Supera i colli di bottiglia tecnici e trasforma i dati statici dei clienti in audience dinamiche e ad alta conversione, alla velocità dell'AI.
Da anni, la promessa dei first-party data ha superato la realtà. I brand hanno investito pesantemente in piattaforme di CRM (Customer Relationship Management), CDP (Customer Data Platform) e data warehouse, solo per scoprire che i dati risiedono in un posto mentre l’intelligence necessaria per agire su di essi risiede altrove. Fino ad oggi, collegare i due elementi richiedeva un lavoro manuale lungo e team tecnici dedicati che la maggior parte dei marketer non poteva permettersi.
Databricks CustomerLake cambia l’equazione. E IAS ne è parte integrante.
Cosa risolve davvero l'Agentic CDP
Databricks ha lanciato CustomerLake, un Agentic CDP costruito nativamente sulla piattaforma Databricks. I CDP tradizionali si trovano all’esterno delle piattaforme Data e AI dell’azienda, creando un silo separato da integrare, governare e riconciliare. L’Agentic CDP introduce capacità core come l’identity resolution, la segmentazione e l’attivazione direttamente sulla data foundation ed è progettato per permettere ai team marketing di lavorare insieme agli AI agent, sostituendo i workflow martech, manuali e spesso frammentati, con capacità di generare campagne in modo automatizzato.
Non si tratta solo di una nuova feature; è uno shift verso un modello in cui l’intelligence opera esattamente dove risiedono i tuoi customer data, i modelli e le logiche.
I team marketing non dovranno più aprire ticket per richieste tecniche come per la costruzione di audience specifiche o l’automazione delle logiche di campagna. I marketer ottengono accesso più rapido a insight migliori mentre i data team vengono liberati per concentrarsi su progetti a maggiore valore. Soprattutto, l’intero sistema opera all’interno dei controlli di compliance e governance che ogni azienda ha posto in atto, senza creare nuovi silos o duplicare dati sensibili.
Come la partnership IAS rafforza i tuoi customer data
Come launch partner di CustomerLake, IAS abilita due capacità ulteriori per aiutare i clienti a estrarre più valore dai loro first-party data.
- Connette i first-party data ai segnali IAS. I brand possono collegare i propri record ai segnali di analisi contestuale e Quality Attention di IAS attraverso connessioni clean-room durature, direttamente all’interno di CustomerLake. Sfruttando l’intelligence IAS, basata su oltre 300 miliardi di transazioni media giornaliere, i clienti possono sovrapporre segnali di media interaction e relativi al contenuto – come content affinity, viewability e brand safety – per arricchire i propri profili Customer 360. Questo può tradursi in una segmentazione più precisa e in un messaging più rilevante, a supporto delle decisioni di investimento media.
- Potenzia le lookalike audience con la media quality intelligence di IAS. I clienti possono potenziare le proprieaudience di prima parte con la media quality di IAS, inclusi i footprint contestuali e comportamentali dei cohort ad alto valore, per identificare nuove audience simili, con la possibilità di targettizzarle contestualmente, senza dipendere dai cookie di terza parte. I segmenti contestuali basati su un’analisi congiunta dei customer possono essere costruiti direttamente all’interno dell’ambiente CustomerLake e poi essere oggetto di un deployment da parte di IAS tramite le piattaforme DSP, per estendere le opportunità di targeting delle campagne.
Insieme, queste capacità indicano ciò che diventa possibile. Immagina di chiedere al tuo AI agent di “trovare nuovi clienti simili ai nostri buyer di maggior valore”. L’agent può ora costruire e deployare un tarageting contestuale basato su segnali di engagement reali, garantendo che i tuoi annunci appaiano negli ambienti giusti per guidare le conversioni in modo più efficace, grazie alla potenza della media quality intelligence di IAS.
Perché il layer agentic è determinante
La vera differenza la fa la velocità. In un setup tradizionale, il matching dei segnali di terza partecon i propri dati è un progetto lungo che richiede il coinvolgimento di più team. Spesso, quando i dati sono pronti, la finestra della campagna si è già chiusa.
Con il workflow AI-powered di CustomerLake, i segnali di IAS confluiscono nei tuoi dati in modo continuo, aggiornandoli automaticamente. Quando avvii una campagna, lavori con gli insight più recenti disponibili, non con uno snapshot di settimane prima.
Questo è il vero punto di svolta: non solo dati migliori, ma dati migliori consegnati alla velocità richiesta dal modello agentic. Gli agent che prendono decisioni su audience selection, campaign optimization e next-best action hanno bisogno di segnali affidabili e aggiornati su cui lavorare. Insieme, CustomerLake fornisce la foundation dell’Agentic CDP e IAS fornisce media quality e segnali contestuali, per aiutare i team marketing a guidare performance maggiori su scala enterprise.
Guardando avanti: un nuovo standard per l'ad tech
L’industria sta raggiungendo un punto di svolta in cui transparency e intelligence vengono costruite direttamente all’interno dell’infrastruttura dati. Rendendo i segnali di IAS disponibili all’interno di Databricks CustomerLake, garantiamo che la media quality informi, letteralmente, le tue decisioni prima e in modo più efficace che mai.
Per i brand che vogliono ottenere di più dai propri dati di prima parte, la combinazione di CustomerLake e IAS offre un percorso verso una comprensione delle audience più ricca, senza aggiungere complessità a uno stack martech già affollato.
Per saperne di più su come IAS e Databricks possono potenziare la tua audience strategy, contattaci.
Share on LinkedIn
Share on X


